L'imprenditore Carlo Kechler. Quinta Parte

CARLO KECHLER – Quinta Parte

Carlo ed Angiola Kechler ebbero 6 figli, 2 dei quali morti giovinetti. Le loro tre figlie sposarono il Conte Antonino di Prampero, Senatore del Regno, il Barone Gaetano Rossi di Schio, titolare del Lanificio Rossi, il Comm. Domenico Pecile, poi Sindaco di Udine, mentre il figlio maschio Roberto, nato nel 1868, sposò la Contessa Costanza Crotti Imperiale di Costigliole.

Roberto Kechler nel 1887 fu inviato dal padre in Inghilterra ed ivi si laureò in Legge. Partecipò, seguendo la patriottica tradizione famigliare, alla Grande guerra come volontario, avendo superato i limiti di età. Alla morte di Carlo divenne Vice Presidente della Banca del Friuli. Dalla sua permanenza inglese riportò la passione per le cacce a cavallo e creò l’unica caccia privata in Europa cui partecipavano i più promettenti ufficiali dei reggimenti di cavalleria stanziati in Friuli.

Dei suoi figli, Carlo nato nel 1900, laurea in agraria, fu il più premiato cavaliere a livello mondiale degli anni 30/40. Si arruolò volontario a 17 anni, facendo la stessa cosa per la guerra di Spagna. Venne fatto prigioniero in Africa settentrionale durante i combattimenti della Seconda guerra mondiale e fu decorato di 1 promozione per meriti di guerra, 2 medaglie d’argento e 2 croci di guerra al valor militare, oltre alla medaglia d’oro al valore sportivo.

Federico, nato nel 1902, ufficiale di marina uscito dall’Accademia di Livorno, fu aiutante di campo del Duca di Genova e militò nelle file dei partigiani della Brigata Osoppo. Sposò la Baronessa Luisa Avanzo da cui ebbe due figlie e dopo la guerra si occupò delle proprietà di famiglia.

Alberto, nato nel 1904, laurea in ingegneria, in gioventù partecipò a parecchie gare automobilistiche mietendo anche successi internazionali. Si occupò prevalentemente di agricoltura diventando, per parecchi anni, Presidente degli Agricoltori Friulani oltre ad essere stato il fondatore e Presidente della Lignano Pineta SpA, la Società che alla metà degli anni ’50 sviluppò la famosa località turistica. Aveva sposato la Contessa Costanza de Asarta da cui ebbe quattro figli.

Mario, nato nel 1910, fu l’ideatore dell’operazione che portò alla nascita della Lignano Pineta SpA. I suoi interessi furono indirizzati principalmente all’allevamento dei castorini ed agli studi geologici di cui fu un grande esperto. Sposò la Nobile Ornella Ferrari di Valbona ed ebbe tre figli.