L'imprenditore Carlo Kechler. Prima Parte

CARLO KECHLER – Prima Parte


Nato nel 1823 a Trieste da una famiglia di origine fiumana, discendente di una antica e nobile stirpe originaria della Svevia, Sud-Ovest della Germania, e la cui ininterrotta genealogia risale alla seconda metà del 1200, Carlo Kechler arrivò ad Udine nel 1836 dopo che il ramo cadetto della Famiglia, ad oggi l’unico non estinto, si era trasferito dapprima a Praga, poi a Lubiana, per approdare infine a Trieste in situazione economica disagiata.

Aveva 13 anni e il suo fine intelletto colpì Pietro Antivari il quale, in visita a sua cognata Teresa Chiozza a Scodovacca, dove il giovane si trovava, decise di portarlo a lavorare presso di sé.

Si sviluppa da quel momento un rapporto padre-figlio che farà crescere Carlo Kechler sia professionalmente che culturalmente a fianco del suo mentore, trasformandosi da suo semplice fattorino sino a diventarne l’alter ego e socio, per acquistare, infine, tutte le proprietà dalle figlie dell’Antivari.

Ciò gli permise di sviluppare a pieno le sue straordinarie doti imprenditoriali rendendo la filanda di Venzone, già importante ancor prima di appartenergli, la più grande e proficua industria dell’epoca in Friuli. Al tempo stesso migliorò la qualità della seta prodotta per poterla commercializzare sui mercati internazionali.